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SIMONE FACCHINETTI
La vista lunga del tiratore scelto • Tra il prezzo stellare del piede di Michelangelo e la tavola raffigurante una donna allo specchio attribuita alla bottega di Giovanni Bellini, gli esiti sono stati positivi
Il primo suggerimento utile è di non avere fretta e di godersi il tempo dell’apprendimento, possibilmente con gioia
La vista lunga del tiratore scelto • Le previsioni sono abbastanza facili: il parco buoi continuerà a comprare senza sapere cosa, i musei proveranno ad acquisire sulla base della loro missione e dei fondi a disposizione, i mercanti illuminati cercheranno di cavalcare l’onda, i piccoli collezionisti rastrelleranno tutto ciò che è avanzato
La vista lunga del tiratore scelto • Seguire l’istinto, imparare dai propri errori e trasformare ogni battuta di caccia in un percorso verso l’elevazione spirituale. In ultima analisi: non esiste l’affare della vita
La vista lunga del tiratore scelto • Tra fine settembre e inizio ottobre, in tre occasioni la vendita di altrettante opere ha superato di gran lunga la stima di partenza, fino a raggiungere cifre da capogiro
La vista lunga del tiratore scelto • Tutte le previsioni fatte a luglio sono state azzeccate, confermando che il mercato degli Old Masters gode di buona salute
La vista lunga del tiratore scelto • Intanto possiamo osservare che il genere gode di buona salute, anche solo passando in rassegna il materiale che le case d’aste sono riuscite a racimolare
La vista lunga del tiratore scelto • Il quadro recentemente acquistato dalla National Gallery di Londra è misterioso perché da quando si conosce nessuno è mai riuscito a individuare il nome del suo vero autore
Articoli precedenti
La vista lunga del tiratore scelto • Come scriveva il collezionista Guido Rossi in un editoriale su «Il Giornale dell’Arte» nel 1983 «nessun bene acquistato a un certo prezzo sul mercato, può essere venduto a un prezzo sicuro»
Un volume Electa raccoglie i contributi di argomento artistico scritti dal collezionista tra il 1956 e il 1994: «Sono costretto a indebitarmi, a fare cambi, ricorrere ai mercanti, produrre clienti per loro, cercando di contagiarne altri»
La Fondazione Zeri mette a disposizione un archivio di informazioni e fotografie per mappare le vicende di un mestiere ancora poco studiato, ricevere nuovi fondi fotografici e arricchire la comprensione del mercato dell’arte
La vista lunga del tiratore scelto • La merce parla, basta saperla leggere, e ciò che ha affollato la fiera di Maastricht era piuttosto loquace. Ciò che più strideva, invece, erano gli allestimenti
Anche se non siamo esattamente consapevoli di ciò che possediamo, il mercato dell’arte ci aiuta a individuare il suo giusto valore. A contribuire influiscono rarità e stato di conservazione dell’opera, con qualche sorpresa imprevedibile
Il mercato è un’altalena che oscilla velocemente, non conviene scendere quando si è in volo. Per Christie’s una performance da dimenticare
Domina la linea figurativa sull’astrazione? No, vince sempre la qualità, la rarità e la coerenza delle scelte
Un’occhiata alle aste americane di inizio febbraio: vincono le opere fotogeniche. Lo sguardo (di superficie) batte il cervello (che scava troppo in profondità)















