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Daria Berro
Leggi i suoi articoliSecondo i dati ufficiali diffusi oggi dall'Amministrazione Nazionale del Patrimonio Culturale cinese (Ncha), nel 2025 i musei di tutta la Cina hanno registrato 1,56 miliardi di visite, mentre il numero totale di musei registrati a livello nazionale alla fine di dicembre aveva toccato quota 7.188, con ben 1.400 istituti aggiuntisi negli ultimi cinque anni. I dati sono stati resi noti in occasione di un evento organizzato per la Giornata Internazionale dei Musei a Hohhot, nel Museo della Mongolia Interna, in cui si è sottolineata la rapida crescita del settore museale del Paese e il suo ruolo sempre più importante nella promozione degli scambi tra civiltà.
Oltre il 91% dei musei cinesi è aperto al pubblico gratuitamente. Nell'ultimo anno, in tutto il Paese i 7.188 iatituti hanno ospitato più di 40mila mostre e organizzato oltre 580mila attività didattiche, facendo registrare un miglioramento dei servizi culturali pubblici e un impegno sociale più vasto. I musei cinesi hanno inoltre continuato a incrementare gli scambi culturali internazionali. Nel 2025 si sono tenute più di 110 mostre all’estero di reperti culturali cinesi e oltre 240 mostre in Cina, che hanno coinvolto più di 20 Paesi e regioni in quattro continenti. Durante la cerimonia di apertura è stato lanciato ufficialmente il «Programma Ponte della Civiltà-Mostre all’estero di reperti culturali cinesi» per il 2026, volto a promuovere ulteriormente lo scambio culturale e l’apprendimento reciproco tra le civiltà grazie una serie di mostre organizzate all'estero con emblematici reperti culturali cinesi.
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