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(Saluzzo, 1984) si forma professionalmente nella factory di Oliviero Toscani «La Sterpaia», della quale diventa responsabile culturale. Autore e conduttore di Te la do io l’arte su Rai Radio 1, dopo avere fondato Cucù, società che si occupa di comunicare arte e cultura con lo spirito di una factory, nel 2025 ha realizzato, tra le arte cose, Le reti dell’arte, un podcast a episodi, in collaborazione con Il Giornale dell’Arte, in cui racconta il rapporto tra creatività e impresa. Volto noto di Sky Arte, dove conduce format come The Square, nel 2025 ha anche partecipato all’omaggio pubblico a Oliviero Toscani a Palazzo Reale di Milano, e rafforzato la sua presenza nel sistema dell’arte italiano moderando il roadshow della 18ma Quadriennale d’Arte e animando il progetto Pastis, promosso dalla Fondazione Arte CRT, replicato durante Arte Fiera 2025 a Bologna. Sempre nel 2025 è stato tra i protagonisti di Videocittà e collaboratore di testate come «Il Giornale dell’Arte», «Rolling Stone», «L’Espresso» e «Living» del «Corriere della Sera», dove con il suo stile, accessibile e critico, apre il discorso artistico a un pubblico ampio, senza cedere alla semplificazione. Tra le figure più poliedriche, vulcaniche e trasversali della divulgazione artistica in Italia, conferma la sua capacità di abitare spazi sia istituzionali che indipendenti e di contribuire al dibattito su temi strutturali come il sostegno pubblico alla cultura, la fiscalità delle opere e l’equità nel sistema dell’arte.
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