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(Pontinia, Rm, 1971) ha completato gli studi post-laurea in Archeologia e Storia dell’Arte. Dopo un’esperienza editoriale a Flash Art International a New York e incarichi curatoriali al MoMA PS1, ha diretto per alcuni anni Artissima e il Castello di Rivoli. Dal 2012 è direttore del Centre d’Art Contemporain Genève. Nel 2024 ha curato il Padiglione Svizzero alla 60ma Biennale di Venezia, rafforzando il profilo internazionale del centro ginevrino. Ha anche ripensato il modello della Biennale de l’Image en Mouvement a Ginevra, trasformandola in una piattaforma di produzione internazionale che commissiona e presenta opere inedite, l’ultima edizione, A Cosmic Movie Camera, presenta artisti come Formafantasma, Diego Marcon e Jenna Sutela, confermando la centralità della ricerca sulle immagini in movimento, tra sperimentazione visiva e riflessione tecnologica. Tra il 2024 e il 2025 ha inoltre curato al Centre d’Art Contemporain mostre dedicate a Antonio Obá, Jota Mombaça e Paolo Colombo, tutte improntate a una curatela che privilegia il pensiero critico, la ritualità e la tensione politica della forma visiva. Membro di comitati internazionali, e autore di numerosi saggi e volumi, tra cui Anything but Work: Stories About Contemporary Art (2025, Garage Publishing), propone una curatela che produce contesti, attiva opere e genera pensiero, un nuovo modello di curatore mediatore tra immagine, sapere e istituzione.
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