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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliÈ terminata con successo la raccolta dei fondi per il restauro conservativo del Primo Libro delle Cerimonie dei Palazzi dei Rolli di Genova. L’iniziativa è stata portata avanti dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria-Archivio di Stato di Genova, con il supporto del Comune, dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, e di Banca Ifis che, attraverso Ifis art, ha coperto quasi per intero i costi dell’intervento.
Il finanziamento rientra nella sfera d’azione di Ifis art, «braccio» dell’istituto di credito, ideato dal suo presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, per creare un ponte tra pubblico e privato, finalizzato alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. L’iniziativa riveste, inoltre, un valore ancora maggiore per Banca Ifis che è nata nel 1984 proprio a Genova e ha tuttora un forte legame con il capoluogo ligure.
L’intervento verrà avviato ad aprile 2026 e durerà circa un anno, con due obiettivi: • riportare fisicamente nell’Archivio di Stato di Genova il volume restaurato e • attivare il processo della sua digitalizzazione, per poter poi creare un archivio digitale ad alta definizione. Un’operazione che aumenterà al contempo fruibilità, ricerca e diffusione online del Libro delle Cerimonie.
La serie dei «Libri cerimoniarum», conservata presso l’Archivio di Stato di Genova, costituisce la fonte più importante per la ricostruzione della sontuosa ospitalità in uso nella città di Genova a partire dal XVI secolo nei Palazzi dei Rolli. Mentre gli elenchi («Rolli») dei palazzi più belli della città, estratti a sorte per accogliere i visitatori illustri che vi soggiornavano per motivi politico-finanziari, ci forniscono l’ubicazione delle dimore e i nomi dei loro proprietari, i Libri delle Cerimonie documentano la dettagliata descrizione della vita pubblica dell’epoca e degli intrattenimenti che accompagnavano gli «hospitaggi».
Il primo libro della serie, redatto dal maestro di cerimonie Girolamo Bordone tra il 1588 e il 1614, è composto da 400 carte e racconta di feste, eventi cittadini, solennità religiose e celebrazioni che accompagnavano l’arrivo e la permanenza in città di monarchi, principi, nobili e ambasciatori. Le sue pagine, che presentano criticità significative e richiedono un intervento conservativo accurato, trasmettono tuttavia per intero lo splendore della Genova cinquecentesca.
Prima di sottoporsi al restauro, il volume, insieme agli altri Libri delle Cerimonie, i Rolli e altri documenti legati al tema dell'accoglienza genovese, sarà in esposizione all’Archivio di Stato di Genova fino al 3 aprile, nell’ambito della mostra «L’accoglienza a Genova e il sistema dei Rolli».
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