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Un dettaglio della locandina della seconda edizione degli Stati Generali della Salute a Siena

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Un dettaglio della locandina della seconda edizione degli Stati Generali della Salute a Siena

Il ruolo terapeutico dell’arte agli Stati Generali della Salute

Nella seconda edizione della rassegna senese, la prima giornata è dedicata all’analisi e al racconto di come l’arte offra un canale per esprimere emozioni e vissuti difficili da verbalizzare, aiutando a elaborare traumi o stress

Alessia De Michelis

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Il Comune di Siena, dopo il positivo riscontro dello scorso anno, ripropone gli Stati Generali della Salute, una rassegna in tre giornate (22 marzo, 4 e 17 aprile) dedicata a altrettante tematiche («L’arte che cura», «Vicina: la farmacia dei servizi alla comunità» e «La medicina d’emergenza entra in campo») in altrettante sedi storiche della città.

«L’arte che cura» avrà luogo sabato 22 marzo nella Sala Italo Calvino del complesso museale Santa Maria della Scala, dove un ricco palinsesto di appuntamenti ruoterà attorno all’analisi e al racconto di come l’arte sia e possa essere un valido supporto alle cure: attraverso musica, pittura, teatro e altre discipline infatti, offre un canale per esprimere emozioni e vissuti difficili da verbalizzare, aiutando a elaborare traumi o stress.

Le danze saranno aperte alle 9.30 dai saluti istituzionali di Nicoletta Fabio, sindaco di Siena, Giuseppe Giordano, assessore alla Sanità del Comune e Cristiano Leone, presidente del museo. 

A seguire, un dibattito moderato dalla giornalista di «La Nazione» Cristina Belvedere accoglierà gli interventi del direttore artistico dei Teatri di Siena Vincenzo Bocciarelli, dell’artista Cesare Pietroiusti, di Irene Sanesi, cofondatore del Cultural Welfare Center di Torino, di Enzo Grossi, coordinatore del corso «Arte e salute» dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano, di Rebecca Russo, fondatrice della Fondazione Videoinsight, e un’esperienza dell’azienda Ospedaliera Universitaria Senese a cura di Agnese Pieracci.

Alle 12 sarà il turno del talk con Cinzia Leone, attrice e ospite d’eccezione che porterà sul palco la testimonianza di quanto l’arte possa essere importante per la salute e del suo potere terapeutico.

Dalle 15 alle 17, la storica dell’arte Vincenza Ferrara e il medico Paolo Zamboni terranno un laboratorio immersivo di approfondimento sull’innovativo metodo Visual Thinking Strategies, che utilizza i patrimoni culturali come strumento per l’apprendimento, la promozione e l’inclusione sociale, il miglioramento delle relazioni interpersonali, la mediazione culturale e il benessere.  

L’edizione 2025 prevede anche un programma di eventi collaterali, tra concerti, esibizioni e laboratori, che accompagneranno l’iniziativa per tutto l’anno. L’evento è promosso dal Comune di Siena, con la partecipazione di, Audiomedical Soluzioni Udito, Cooperativa La Cascina, DeGa Solution, Estra, Medihospes, Scotti Ugo Automobili, Terrecablate, Villa il Pavone, Vivenda e Acquedotto del Fiora.

Per iscriversi alle giornate e alle attività degli Stati Generali della Salute di Siena 2025 consultare il sito.

Alessia De Michelis, 20 aprile 2025 | © Riproduzione riservata

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