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Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliSi avvicina una soluzione istituzionale per il romano Teatro delle Vittorie, il «tempio dello spettacolo» che la Rai ha messo in vendita: il ministro della Cultura Alessandro Giuli, rispondendo all’appello di Fiorello, e al messaggio inviato sul suo telefono cellulare, ha detto che lo spazio potrebbe diventare un teatro sinfonico, con la direzione di Beatrice Venezi. A Radio2 Rai, nella trasmissione «La Pennicanza», Fiorello ha cercato di chiamare Giuli, ma senza fortuna, e così ha voluto mandare un «vocale» al titolare del dicastero di via del Collegio Romano: «Ministro Giuli buongiorno, sono Rosario in diretta su Radio2, abbiamo saputo che le Belle Arti tutelano il Teatro delle Vittorie, so che anche la Vigilanza Rai oggi ha presentato un qualcosa, non so il termine, come si chiama, un’istanza, o qualcosa del genere, per poter intervenire sulla questione del Teatro delle Vittorie. Abbiamo avuto un’idea: l’idea geniale di Biggio, che è il mio sodale, è che è inutile che lo compri un altro, lo compri lo Stato, quindi ministro mi raccomando, quindi lo compri lei, e poi lo dà in concessione alla Rai. Costa poco, 7 milioni per comprarlo più 7 milioni di spesa, 14 milioni. Ma che sono per lo Stato, ministro, 14 milioni, con tutte le tasse che paghiamo. Va bene? Ministro, casomai mi mandi un vocale, sappia che io qualsiasi cosa lei mi mandi lo farò sentire in radio, quindi faccia le sue considerazioni, la saluto, arrivederci».
Dopo pochi minuti, il ministro Giuli ha risposto con un «vocale» allo showman, che ha immediatamente mandato in onda, in diretta: «Eccellentissimo Fiorello, posso assicurare che faremo tutto il possibile, ora conteremo i pochi spiccioli a disposizione del Ministero della Cultura, parleremo con la Rai e vedremo di fare tutto il possibile. Sappiate, ed ecco la notizia, che se riusciremo nell’impresa potremo farci un grande teatro sinfonico, e io nominerò Beatrice Venezi alla direzione».
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