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Anna Maria Farinato
Leggi i suoi articoliUn anno di chiusura, da primavera a primavera, per attuare il più vasto piano di ammodernamento delle strutture e dei servizi nei quasi trent’anni della sua storia. Dal 15 marzo 2027 il Getty Center sulle colline di Los Angeles chiuderà per lavori pensati per «elevare l’esperienza complessiva dei visitatori, migliorare l'accessibilità, rafforzare la resilienza energetica e sostenere la gestione a lungo termine del campus». Un investimento che il «Los Angeles Times» stima tra i 600 e gli 800 milioni di dollari.
L’«acropoli» da 1,3 miliardi di dollari (di allora) progettata da Richard Meier, comprendente Museo, Istituto di ricerca, Fondazione, Giardino artificiale e inaugurata a dicembre 1997, riaprirà nella primavera del 2028, in tempo per i Giochi olimpici e paralimpici che si svolgeranno nella metropoli californiana dal 14 al 30 luglio e dal 15 al 27 agosto, rispettivamente. «Nei prossimi anni, dichiara in un comunicato Katherine E. Fleming, presidente e amministratore delegato del J. Paul Getty Trust, miglioreremo l’esperienza dei visitatori in tutto il campus del Getty Center attraverso spazi ripensati e nuove offerte, dando priorità alla sostenibilità». Il piano prevede infatti la rimodulazione di 2.500 metri quadrati di spazi espositivi, la commissione di nuove opere d’arte all’aperto, migliorie al parcheggio e all’accessibilità, con una nuova e più efficiente monorotaia che collegherà il parcheggio all’ingresso, a valle, con il campus sulla collina. Verrà inoltre ripensata la «Welcome Hall» che avrà una nuova caffetteria e un nuovo bookshop, e miglioreranno la copertura telefonica e la connessione internet wireless in tutto il complesso. È già in corso, intanto, un adeguamento del sistema di climatizzazione.
Il programma espositivo del Museo, visitato nel 2025 da 1,3 milioni di persone, proseguirà fino alla primavera del 2027. Durante la ristrutturazione rimarrà tuttavia aperta Villa Getty, che sorge a una quindicina di km di distanza, a Pacific Palisades. L’edificio ispirato alla Villa dei Papiri di Ercolano e ad altre domus, in cui sono custodite le collezioni di arte romana, etrusca e greca raccolte da Paul Getty, ospiterà una programmazione straordinaria e alcune delle opere d’arte più emblematiche del Getty Center. In un edificio attualmente in fase di ristrutturazione su Sepulveda Boulevard, il Getty aprirà inoltre un nuovo spazio permanente, in cui per tutta la durata della chiusura si svolgeranno programmi speciali. Un ulteriore acquisto riguarda un immobile a Westwood, destinato ad alloggiare i partecipanti ai programmi di borse di studio.
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