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Redazione
Leggi i suoi articoli«Ho sempre elaborato la mia vita attraverso la scrittura. Nascondendomi dietro i miei personaggi di fantasia, ho sempre trasformato la mia vita in una narrazione. È la mia versione di terapia, forse. Scrivere è il mio rifugio felice e scrivere questo libro, anche se a volte è stato difficile, è stato immensamente soddisfacente e terapeutico per me»: Sophie Kinsella, la scrittrice britannica scomparsa oggi a causa di un glioblastoma, un aggressivo tumore al cervello che le era stato diagnosticato nel 2022, in What does it feel like? il suo ultimo romanzo del 2024 vestiva i panni della protagonista Eve, una scrittrice che dopo una malattia infausta, deve reimparare a camminare, parlare e scrivere.
Madeleine Sophie Wickham nata Townley se n’è andata due giorni prima di compiere 56 anni. Il suo cognome d'arte era quello da nubile della madre. Laurea in Economia a Oxford, Madeleine, prima di dedicarsi ai romanzi aveva lavorato come giornalista finanziaria. Risale a quel periodo la prima prova narrativa, The tennis party, ma il primo grande successo come «Sophie Kinsella» arriva nel 2000, con I Love Shopping, capostipite di una fortunata serie, divenuta anche un film, nato dalla fusione con il capitolo successivo (I Love Shopping a New York, 2002) delle avventure di Becky Bloomwood, non a caso esperta di finanza della rivista «Far Fortuna Risparmiando», nonché inguaribile spendacciona, soprattutto per abbigliamento, scarpe e cosmetici. La divertente saga della shopaholic Becky continua con I love shopping in bianco (2003), I love shopping con mia sorella (2004), I love shopping per il baby (2007), I love mini shopping (2010) e I love shopping a Hollywood (2014).
Tra gli altri libri pubblicati, tutti editi in Italia da Mondadori, ricordiamo Sai tenere un segreto? (2003), La regina della casa (2005), Ti ricordi di me? (2008), La ragazza fantasma (2009), Ho il tuo numero (2011), Fermate gli sposi! (2013) Dov'è finita Audrey?! (2015), La mia vita non proprio perfetta (2017), Sorprendimi! (2018), La famiglia prima di tutto (2019), I love shopping a Natale (2019), Amo la mia vita (2020), Sono esaurita (2023) e, l’ultimissimo, il toccante e tuttavia pieno di humour e calore Cosa si prova (2024), nella brillante traduzione di Stefania Bertola.
Autrice da 50 milioni di copie, pubblicata in 50 Paesi, Kinsella aveva salutato i suoi lettori con un messaggio pubblicato sul suo sito: «A tutti coloro che soffrono di qualsiasi forma di cancro invio il mio affetto e i miei migliori auguri, così come a coloro che li sostengono. Ricevere una diagnosi difficile può far sentire molto soli e spaventati, e il sostegno e la cura di chi vi circonda significa più di quanto le parole possano esprimere».
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