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Bruno de Bayser (a destra) con il figlio Patrick al Salon du dessin di Parigi del 2024

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Bruno de Bayser (a destra) con il figlio Patrick al Salon du dessin di Parigi del 2024

Addio al mercante parigino Bruno de Bayser, grande esperto di disegni

Era stato tra i fondatori del Salon du dessin. Con la moglie Thérèse aveva animato per anni la galleria di rue de Sainte-Anne, oggi gestita dai quattro figli, punto di riferimento internazionale per le opere su carta

Se n’è andato nella notte del 15 maggio, a 84 anni, il mercante parigino Bruno de Bayser, specializzato in disegni antichi e moderni. Con la moglie Thérèse aveva diretto per anni la Galerie de Bayser, in rue de Sainte-Anne a Parigi, punto di riferimento internazionale per le opere su carta, oggi diretta da quattro dei loro figli (Patrick, Louis, Matthieu e Augustin).

Nel 1991, a fianco di un gruppo di mercanti e appassionati, aveva participato alla  fondazione del Salon du dessin, di cui si è appena tenuta la 34ma edizione. Hélène Mouradian, direttrice dell’Agence d’Evénements Culturel che organizza il Salon du dessin e Fine Arts Paris, ha ricordato sull'edizione francese di «The Art Newspaper» che «con la sua passione per il disegno Bayser ha contribuito più di chiunque altro a far rinascere un vero e proprio mercato per i fogli antichi. Questo mercato rimaneva, bisogna ammetterlo, un po’ assopito prima delle numerose vendite da lui orchestrate in qualità di esperto. La sua curiosità, il suo occhio e il suo entusiasmo hanno restituito al disegno un posto di primo piano tra gli appassionati». Mouradian ne sottolinea, inoltre, «la memoria visiva eccezionale: migliaia di fogli sono passati tra le sue mani. Eppure, questa immensa conoscenza era accompagnata da una profonda umiltà. “Ci sono così tante opere da vedere che non si sa mai nulla”, ripeteva volentieri». Bayser era anche un grande appassionato di scultura, e in particolare di terrecotte, e di fotografia.

«Al di là di ciò che ha creato, quasi inventato, incarnava una certa idea di esperto. Un uomo onesto e appassionato, animato dal desiderio di trasmettere, di far conoscere, di risvegliare lo sguardo. Con rara eleganza, rappresentava il meglio che questa professione può offrire. Intuitivo nel suo operato, difendeva le sue convinzioni con intelligenza, talento, coraggio e poesia», è il ricordo di Bayser che il nipote Alexandre Lacroix, esperto scultura, ha consegnato a Carol Blumenfeld di «The Art Newspaper» 

 

Redazione, 18 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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